Le correnti di Kotz, un particolare tipo di elettrostimolazione

Le terapie di elettrostimolazione sono delle terapie che ormai vengono sfruttate in diversi settori e che vengono utilizzate spesso per diversi motivi e per coadiuvare il raggiungimento di determinati obiettivi. Mentre inizialmente queste terapie venivano utilizzate quasi esclusivamente in ambito sportivo, oggi come oggi vengono invece utilizzate spessissimo anche in settore fisioterapico, riabilitativo, medico e anche estetico. In effetti negli ultimi anno è stato scoperto che queste terapie che sfruttano l’elettrostimolazione offrono numerosi benefici in molti casi diverse e anche nella lotta ad alcune patologie dolorose. Le terapie di elettrostimolazione sono moltissime, e differiscono tra loro per vari elementi e sopratutto per il tipo di stimolazione che viene effettuata. Una delle correnti più particolari ad oggi utilizzata è quella conosciuta come corrente di Kotz.  La corrente di Kotz prende il nome dal dottore che l’ha creata, Yadov Kotsha, ed è un trattamento che nasce principalmente per essere utilizzato in ambito sportivo. Si tratta di una corrente che ha una forma sinusoidale, ciò significa che il tessuto muscolare viene percorso in entrambi i sensi e in modo alternato. Le correnti si aggirano intorno ai 1000 Hz, se applicate al nervo, o intorno ai 2500 Hz, se applicate direttamente al muscolo. L’utilizzo di questo tipo di elettrostimolazione si utilizza principalmente per patologie come l’ipotrofia muscolare oppure per il potenziamento muscolare. E’ un trattamento consigliato in questi casi perchè permette di agire in maniera più profonda sul muscolo a cui viene applicata; essendo trasmesso in forma sinusoidale, quindi in maniera alternata, riesce a dare dei benefici e dei risultati di alto livello e proprio per questo viene spesso utilizzata anche in ambito sportivo. Queste terapie vanno ad agire più profondamente sui muscoli o sui nervi, e questo va ad assicurare un maggior effetto benefico sulle fibre muscolari. Inoltre questa corrente è totalmente indolore, perchè l’alta frequenza utilizzata va ad agire sulle fibre muscolari ma non stimola il dolore. Volendo menzionare uno svantaggio, possiamo dire che, a causa delle alte frequenze sfruttate, non si potranno stimolare delle fibre muscolari specifiche.  Per avere qualche informazione più specifica su questo tipo di terapie di elettrostimolazione, vi consiglio di consultare questa guida dedicata.