Cos’è un avvitatore pneumatico e come funziona?

Fra i vari tipi di avvitatori in commercio ci sono anche quelli pneumatici, che rispetto ai modelli tradizionali si distinguono per funzionare senza corrente. L’alimentazione di questi strumenti avviene mediante un compressore al quale vengono collegati per sfruttarne l’energia che genera la rotazione in ambedue i sensi di avvitamento e svitamento. In genere, come si evince dalla definizione, questi arnesi vengono impiegati nelle officine meccaniche in quanto servono per avvitare o svitare i bulloni dei pneumatici di automezzi a due o quattro ruote. La caratteristica di funzionare senza dover ricorrere alla presa elettrica fa sì che questi avvitatori possano essere utilizzati anche in ambienti dove è presente l’acqua o un alto tasso di umidità. Ma come sono fatti e come funzionano questi avvitatori ad aria compressa? Lo si può scoprire in questa guida completa sugli avvitatori pneumatici.

La forma ‘a pistola’ è simile a quella di tutti gli altri avvitatori, una conformazione ergonomica che ne agevola l’impugnatura anche in situazioni critiche che richiedono potenza e fermezza nel manovrare lo strumento. Ciò che li distingue dagli altri modelli è l’avviamento a grilletto, un dispositivo da cui si accende o spegne l’avvitatore esercitando una semplice pressione manuale. Molto pratico e rapido nelle esecuzioni operative, si fa apprezzare anche per lavoretti di hobbistica in ambito domestico. Una volta acceso, l’avvitatore inizia a ruotare su sollecitazione del grilletto premuto, la rotazione si ferma ogni qual volta lo stesso viene lasciato. Tutti gli avvitatori pneumatici in commercio sono modelli bi-direzionali, nel senso che avvitano e svitano a velocità regolabili a seconda delle necessità.

Se si devono effettuare interventi complessi che richiedono più forza si può verificare sulla scheda tecnica del prodotto il valore della coppia di spicco espresso in Nm che aiuta a valutare la potenza dell’utensile. Da non sottovalutare l’importanza degli accessori da abbinare a questa tipologia di avvitatori per integrarli e renderli più versatili e polifunzionali. In particolare, ci si dovrà dotare di particolari bussole con funzione di adattatori per adeguare, di volta in volta, l’avvitatore all’avvitamento o svitamento di viti o bulloni di diverse dimensioni. Si raccomanda, inoltre, di lubrificare di tanto in tanto l’arnese per una corretta manutenzione.