Come pulire il caminetto

La pulizia del camino è un tema spesso poco conosciuto, anche da chi ne ha uno all’interno della propria abitazione. Se è vero che si tratta di una comodità non da poco, in grado di creare una atmosfera molto suggestiva nelle abitazioni che va a servire, il focolare può infatti contribuire a creare situazioni critiche dal punto di vista della pulizia, derivanti dalla necessità di non disperdere nell’ambiente circostante i residui creati dalla combustione, ovvero la cenere. Proprio per evitare problemi in tal senso, occorre quindi sapere come fare per pulire il caminetto.

Le norme da seguire

La prima cosa che andrebbe ricordata in tal senso è che la cenere calda andrebbe depositata in un contenitore di metallo per non meno di 24 ore prima di essere buttata via. Il motivo di questo accorgimento risiede nel fatto che un residuo ancora acceso potrebbe dare luogo ad un incendio ove fosse buttato nella spazzatura.
Altra cosa estremamente importante da ricordare è che, fuori dalla camera di combustione, i pezzi di carbonella fumanti possono rivelarsi pericolosi in quanto producono il pericolosissimo monossido di carbonio.
Per quanto concerne invece la cenere calda, il loro trattamento non può prescindere dall’utilizzo di una paletta di ferro e una spazzola di metallo, la quale può togliere anche i lapilli non ancora del tutto spenti.
La cenere diventata fredda, infine, può essere eliminata mediante l’utilizzo di un’aspiracenere esistente in commercio e non, come spesso si crede, usando un bidone aspiratutto. Quest’ultimo, infatti, non dispone delle parti in grado di trattare la cenere e potrebbe andare in fiamme a causa della presenza di parti in plastica, che sono invece rigorosamente bandite nell’aspiracenere.

Bidone aspiracenere: come reperirne uno di qualità

In commercio sono presenti molti aspiracenere, proposti da una serie di marche più o meno conosciute. Il consiglio è naturalmente di non guardare ai modelli che costano meno, al fine di risparmiare ad ogni costo, ma di puntare a prodotti che siano in grado di mixare al meglio qualità e convenienza. Dunque si può anche acquistare un modello della fascia level entry, a patto che assicuri il minimo di funzionalità in grado di ripagare l’investimento operato.
Per reperire informazioni al riguardo è anche possibile fare un rapido giro d’orizzonte sul web, ove sono presenti molti siti che trattano la materia in maniera sintetica e competente, oltre ad assicurare la possibilità di reperire offerte in grado di assicurare prestazioni di livello e prezzi convenienti.