Come funzionano i caricatori solari? Modalità di ricarica

I caricatori solari possono ricaricare smartphone, tablet, laptop e altri dispositivi digitali in poche ore, senza bisogno di corrente ma sfruttando soltanto l’energia del sole. La maggior parte di questi device sono progettati anche per poter essere fissati sull’esterno dello zaino, in modo ricaricare telefonini o fotocamere nel bel mezzo di un’escursione, unendo l’utile al dilettevole. Sia che si voglia mantenere la carica dello smartphone che ricaricare il tablet, questi dispositivi sono la migliore alternativa in mancanza di prese elettriche. Grazie ai passi da gigante compiuti negli ultimi tempi dalla tecnologia, i caricatori portatili a energia solare sono in grado di arricchire ogni esperienza di camping, trekking ed escursionismo, fornendo un servizio utilissimo e rappresentando nel contempo un alto valore aggiunto in tutti i casi in cui non si ha accesso a una spina elettrica o al caricabatterie della macchina.

Il funzionamento di questi strumenti è pressoché analogo, per quanto si presentino in diverse varianti sul mercato. Ma come funzionano esattamente i pannelli solari? Si basano su una riserva energetica naturale rappresentata dai raggi del sole, compiendo l’atto di convertire in elettricità la luce solare. Detto così, ha il sapore di una magia, ma il principio è dei più semplici e antichi, più elementare di quanto si pensi. Cosa succede, di fatto? In realtà, le particelle di luce (fotoni) ‘trafiggono’ gli strati di silicio stimolandoli e causando la perdita di elettroni a forte rilascio energetico, si forma così una riserva di energia da poter sfruttare per diverse finalità, fra cui la ricarica di questi dispositivi. In genere, i pannelli solari destinati alla ricarica delle batterie incorporano un trasformatore, che stimola la produzione di una tensione costante convertendo la corrente continua in alternata, un dato di particolare rilievo, in base al tipo di batteria. Anche il collegamento dei caricabatterie solari è molto intuitivo.

Infatti, i modelli pensati per smartphone o tablet solitamente montano porte USB per un collegamento diretto, mentre altri progettati per altri tipi di device, quali laptop o altri dispositivi alimentati a batterie di media portata, dispongono di prese standard per il collegamento. Per ottenere il meglio dai caricatori solari si dovranno collocare in un punto di massima esposizione al sole per più tempo possibile, in modo da poter incamerare una riserva energetica più cospicua.